GRICIA AI FUNGHI PORCINI







Dopo tutto questo tempo, quasi non oso ripresentarmi, ma rieccomi qua!
Vacanze terminate, scuole iniziate, autunno arrivato e dunque è ora che pure io riprenda tutte le mie attività e un nuovo anno di tante idee che spero si realizzino…chissà’

Per il momento ricomincio da dove avevo lasciato, dalle mie ricettine sperimentate, assaggiate e inventate, giusto per farvele conoscere e provare; domenica, al rientro da un weekend al mare di inizio autunno, alcuni nostri cari amici ci hanno omaggiato di una bella coppia di funghi porcini enormi, appena raccolti (….pare che quest’anno sia l’anno giusto!) pronti per essere consumati. 
Quindi , non ci siamo risparmiati e ne ho destinato una parte al solito frittino (impanati e fritti, per la precisione!) e con la rimanenza ho preparato una pasta alla gricia da far resuscitare i morti.

Allora, per chi non la conoscesse, la pasta alla gricia non è nient’altro che l’antenata della amatriciana ma senza pomodoro: spesso è la base per accostamenti a verdure di stagione con le quali lega divinamente.
Molto semplice da fare, necessita però di ingredienti di alta qualità: il guanciale e il pecorino romano.
Una delle tante bontà italiane….








RIGATONI ALLA GRICIA E FUNGHI PORCINI
dosi per 4 persone

400 g di rigatoni
200 g di guanciale tagliato a listarelle, possibilmente tutte uguali, e non a cubetti!
funghi porcini freschi
pecorino romano grattugiato
aglio fresco
olio extravergine di oliva
pepe nero in grani

Disponi la pentola per la pasta sul fuoco e porta a bollore
Ungi appena una pentola antiaderente e butta dentro il guanciale
Lascialo sciogliere bene a fuoco dolce e fino a quando non sarà ben croccante
Pulisci i funghi porcini dalla terra con un panno umido e poi tagliali a fettine
Fai scaldare in una padella 2 cucchiai di olio di oliva con un paio di spicchi d'aglio schiacciati
Aggiungi i funghi, il sale e il pepe e lascia insaporire bene
Fai cuocere per dieci minuti circa: devono mantenere una leggera croccantezza
Butta la pasta al bollore dell'acqua salata e fai cuocere ben al dente
Grattugia abbondante pecorino romano
Unisci la pasta al guanciale e copri con qualche mestolata di acqua di cottura: lascia insaporire spadellando per qualche secondo
Versa il pecorino e comincia a mantecare fuori dal fuoco fino a che non si forma una cremina
Aggiusta di pepe nero macinato al momento
Servi nei piatti e completa con una manciata di funghi porcini 












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