Ragu' e pentole di coccio




Anche in cucina così come nella moda ci sono i CLASSICI dei quali non si può e non si deve mai fare a meno: il ragu' è appunto uno di quei piatti che non si può non saper fare!
A casa mia lo preparo solitamente la domenica, non tutte le domeniche ovviamente, ma la cura e le attenzioni che gli dedico sono veramente tante.
Per esempio, io che adoro i profumi delle erbe aromatiche e delle spezie in genere, lo arricchisco con rosmarino e alloro freschi di orto e poi lo completo con l'aggiunta di un paio di bacche di ginepro che lo rendono sottilmente ....elegante e diverso da tutti gli altri.
Inimitabile direi..... estremamente.... personalizzato.
Il ragu' è proprio il sugo di famiglia, il sugo della domenica, quello della festa con i parenti più stretti e quindi va fatto seguendo bene tutte le regole: la più importante è sicuramente quella della pentola da utilizzare che non può e non deve essere una normale pentola in acciaio ma una di quelle in coccio.
In uno dei miei tanti giri tra negozi di casalinghi "ricercati" mi è capitato di vederne di veramente belle a dimostrazione del fatto che sono tornate di moda così come, d'altra parte, è tornata di moda la voglia di cucinare bene e con cura.
Ma state certi che, almeno in questo caso, potete fare a meno del marchio prestigioso contenendo di gran lunga i costi, acquistandone una bella capiente con relativo coperchio, in un normale negozio di casalinghi; dovete avere soltanto l'accortezza, una volta acquistata, di lasciarla immersa nell'acqua fredda per almeno dodici ore così da reidratare la terracotta. Superata questa fase è opportuno cercare di impermeabilizzare il fondo non smaltato passando uno spicchio di aglio sulla superficie.
Curioso trattamento ma molto efficace!

Questo è quanto va fatto: ultima cosa importante da sapere è che le pentole di coccio non vanno mai messe sulla fiamma diretta ma si appoggiano sempre sullo spargifiamma!
Bene, detto ciò direi che siamo pronti per provare questa nuova esperienza fatta di metodi e strumenti lontani dalla modernità ma infallibili in quanto a qualità e sapori:  un balzo veloce, indietro nel tempo, nelle cucine delle nostre nonne, che ci farà avvicinare ancora di più al meraviglioso mondo della cucina.


RAGU'
dose per 6 persone

(vedi anche la versione Bimby)
  • 300 grammi di polpa di manzo
  • 100 grammi di pancetta di maiale dolce
  • ½ bicchiere di vino rosso secco
  • 1 bicchiere di brodo di carne
  • 400g di salsa di pomodoro
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • olio extravergine di oliva
  • pepe q.b.
  • sale q.b.
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • 2 foglie di alloro fresco
  • 2 bacche di ginepro
Trita la pancetta con la cipolla, il sedano e la carota: metti tutto in un tegame con 4 cucchiai di olio di oliva, lascia appassire sul fuoco, quindi aggiungi la carne trita e fai rosolare dolcemente
Versa il vino rosso e fai evaporare a fuoco vivo: aggiusta di sale e pepe
Unisci la salsa di pomodoro, abbassa la fiamma e completa con un rametto di rosmarino, una foglia di alloro e le bacche di ginepro schiacciate
Copri  e lascia cuocere dolcemente per almeno 2 ore: più cuoce e più è buono!



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