Fantasia di tartine per l'aperitivo di Natale


agazzi, ormai ci siamo, mi riferisco naturalmente al brindisi natalizio o ai brindisi natalizi; eh sì perchè con l'avvicinarsi delle feste, crisi o no, gli auguri bisogna scambiarseli e bene anche. Gli amici più stretti, i colleghi di lavoro quelli più simpatici, le mamme degli amichetti dei nostri bambini, i vicini di
casa e tutti quelli che più ci piacciono, tutti ma proprio tutti meritano un bel brindisi augurale a casa nostra. E allora diamo il via ai preparativi per apericena a non finire, tutto rigorosamente fatto in casa, lasciando magari uno spazietto a qualche specialità acquistata nel negozietto del centro della città che fà sempre tanto chic.
Tanto si sa che prima o poi anche quella specialità riusciremo a copiargliela e a riprodurla paro paro: noi foodblogger siamo terribili!!

Bene, quindi anche io ho iniziato egregiamente questa sorta di cura dell'augurio e ho esordito con un trittico di tartine veramente niente male; premetto che le tartine di per sè sono molto semplici da realizzare, ma sarà una mia impressione, ma ti portano via tanto di quel tempo nella preparazione che penso che nello stesso tempo preparerei una caterva di agnolotti fatti a mano..
Ieri pomeriggio, in occasione della solita riunione Tupperware di fine anno, ho invitato amiche, colleghe e conoscenti, potenziali interessati a questi prodotti e al termine ho preparato un bel rinfresco per lo scambio degli auguri: tartine farcite con salmone e cavialespeck e mela renetta e infine radicchio e lardo.
Un vero successo se poi ci mettiamo anche un bel calice di muller thurgau fresco a fianco.
Ah! dimenticavo che nel buffet c'erano anche dei deliziosi bicchierini di mousse al tonno e prosciutto cotto, ma la ricetta la trovate nella... mia seconda casa.







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