Tutto il buono della merenda





l tema della merenda, si sa,
costituisce da sempre un punto dolente per noi mamme che, spesso e volentieri, veniamo colpevolizzate dai medici nelle rubriche che leggiamo sui giornali, di scarsa attenzione alla qualità dei cibi che scegliamo per la merenda dei nostri bambini.
Certo è che non si tratta di scarsa attenzione: le mamme di oggi, a mio avviso, sono da catalogarsi più tra i supereroi che non tra i normali esseri umani. Quando leggo questi articoli sui giornali salutistici, mi viene naturale fare un parallelo tra noi mamme moderne e le nostre mamme, quelle con la M maiuscola che, diversamente da noi, avevano a disposizione una grande ricchezza, ovvero il tempo per crescere i propri figli.
Me li ricordo bene i pomeriggi trascorsi a casa a fare i compiti con la mia mamma che preparava a me e mia sorella pane burro e zucchero per merenda, o le vacanze estive trascorse con lei che organizzava a casa nostra tutti i pomeriggi mini festicciole con le nostre amichette del cuore ….
Oggi le mamme lavorano mediamente otto ore al giorno e hanno venti/venticinque giorni all’anno di ferie in tutto: fanno a gara con l’orologio dal mattino alla sera e corrono per cercare di rispettare tutti gli impegni scolastici, familiari e lavorativi.
Tutto questo tran tran può, quindi, talvolta compromettere ma anche giustificare la scelta della qualità della merenda che diventa, aimè, un problema secondario.
A tal proposito mi sento di difendere la nostra causa scrivendo questo post quale dimostrazione che, in realtà, il problema lo conosciamo bene e abbiamo tutta l’intenzione di affrontarlo e risolverlo, ma la mancanza di tempo e di idee spesso ci rende più arrendevoli.
Inizierei dunque con un cavallo di battaglia della merenda, da dempre, ovvero la torta di mele, la regina delle ricette di una mamma che si rispetti.
 Chi di voi non ha fatto almeno una volta per il proprio bambino una torta di mele?
Esistono decine e decine di ricette di questo dolce delizioso: io vi propongo questa mia, svelatami dalla mia amica Lauretta che questa torta la fa con le mele dei suoi alberi, provenineti da Cavour nella campagna pinerolese, qui in Piemonte.
E' ideale a mio avviso per i bambini, in quanto tra gli ingredienti non c'è burro nè olio ma una manciata finale di zucchero di canna, che sciogliendosi le dona un gusto quasi caramellato enfatizzando il gusto delle mele: una vera delizia per grandi e piccini.
Se poi i bimbi fanno i capricci e la torta proprio non la vogliono, pensiamo anche a qualche trucchetto per involgliarli a prepararsela da soli la merenda, magari chiedendogli di aiutarci in cucina e confezionando due sacchettini: "uno per lui e uno per il suo amichetto".
Perchè chi mangia in compagnia vive in allegria..







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